“Il viaggio di Zaher” è il frutto editoriale di un progetto di didattica interculturale e inclusiva pensato per le scuole da Giuseppina Fioretti. Il progetto è stato realizzato, in collaborazione con Gianna Viale, coinvolgendo differenti figure esterne al circuito scolastico, tra cui Don Nandino Capovilla, Marie Louise Niwemukobwa, Enrica Batista, Letizia Camiletti e Francesca Grisot, per restituire una prospettiva interdisciplinare alla delicata e attuale tematica delle migrazioni e dell’interculturalità.
“Il viaggio di Zaher” rappresenta, dunque, un progetto di editoria per l’infanzia “bottom-up”, che nasce dal basso, dagli alunni stessi, all’interno di uno spazio privilegiato, ma oggi depredato (la scuola), in un periodo in cui i valori di rispetto e solidarietà si stanno perdendo. La duplice narrazione, tra la storia vera e la rielaborazione dei bambini, accompagna infatti il lettore verso la consapevolezza di un vero impegno per realizzare mondi possibili in cui l’empatia e la solidarietà non risultino solo concetti astratti, ma sentimenti da trasformare in azioni costruttive. Le varie tappe di cui si compone il progetto costituiscono il completamento di un lungo lavoro che nell'arco dei cinque anni di scuola primaria la docente Gianna Viale ha proposto ai bambini della 5°B, utilizzando metodologie basate sull’apprendimento cooperativo e sul riconoscimento del sé e dell’altro, affrontando spesso tematiche legate ai diritti umani e alla difesa dell’ambiente, con risvolti pratici e azioni concrete.
Video realizzato dall'associazione SeeLive - Al servizio di ciò che vedi.Inserito all'interno dell'incontro on line di presentazione del libro "Il viaggio di Zaher"organizzato dalla Libreria Heimat in collaborazione con la casa editrice La Meridiana e Refugees Welcome


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